Mapplethorpe a Roma: ultimi giorni per vedere il maestro della bellezza assoluta
C’è ancora poco tempo — pochissimo — per vedere una delle mostre fotografiche più importanti dell’anno a Roma. Robert Mapplethorpe è all’Ara Pacis fino al 4 ottobre 2026, e se non ci siete stati ancora, questa è la settimana giusta per rimediare.
Circa duecento fotografie, un percorso che attraversa decenni di ricerca visiva, una capacità rara di trovare la perfezione formale in ogni soggetto: il corpo umano, i fiori, il ritratto. Mapplethorpe non fotografava il mondo — lo costruiva. Ogni scatto è una scultura di luce.
Un linguaggio universale
Nato a New York nel 1946, Mapplethorpe ha trasformato la fotografia in un atto di contemplazione. I suoi fiori sono architetture. I suoi corpi sono marmo. I suoi ritratti — da Patti Smith a Andy Warhol — sono specchi di un’epoca che aveva il coraggio di guardarsi negli occhi.
La mostra all’Ara Pacis è una di quelle esperienze che non si dimenticano facilmente: le stampe in grande formato, il rigore della composizione, il silenzio che si crea naturalmente davanti a certe immagini. Un silenzio che dice molto più di qualsiasi didascalia.
“La perfezione è ciò che mi interessa. In tutto.” Robert Mapplethorpe
Cosa aspettarsi
Il percorso espositivo copre l’intera carriera del fotografo, con sezioni dedicate alla fotografia di nudo, alla natura morta floreale, al ritratto e all’autoritratto. Una mostra pensata per chi conosce già Mapplethorpe — e per chi lo incontra per la prima volta.

Accessibilità
La mostra Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza è progettata per essere fruibile ai visitatori attraverso diversi strumenti di accessibilità. Accompagnano e approfondiscono la mostra un’audio guida, a cura di Denis Curti, il podcast – disponibile su Spotify, Apple Music e sulle principali piattaforme – Mapplethorpe Unframed, scritto e condotto da Nicolas Ballario, il catalogo pubblicato da Marsilio Arte, sulla vasta produzione e l’evoluzione del linguaggio di Mapplethorpe attraverso 257 opere.
Visite integrate, tattili e con traduzione in LIS, percorsi audio tattili e video LIS sottotitolati, posizionati nel percorso mostra, sono realizzati grazie alla collaborazione con Rai Pubblica Utilità, il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, il Dipartimento Politiche sociali e Salute – Direzione Servizi alla Persona di Roma Capitale e la Cooperativa Segni d’Integrazione Lazio.
Prima che sia tardi: Kandinsky apre il 15 settembre
Se siete a Roma in questo periodo, segnate anche Palazzo Bonaparte: dal 15 settembre apre la grande retrospettiva dedicata a Vassily Kandinsky, uno degli artisti più importanti dell’avanguardia del Novecento. Oltre venticinque anni dall’ultima grande mostra romana — un appuntamento da non rimandare.
Due mostre, una città, un autunno straordinario.
**Robert Mapplethorpe**
📍 Museo dell’Ara Pacis, Lungotevere in Augusta, Roma
📅 Fino al 4 ottobre 2026
🕐 Martedì–domenica, 9:30–19:30
🎟 Prenotazione consigliata: museoarapacis.it
**Kandinsky — Palazzo Bonaparte**
📍 Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia, Roma
📅 Dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027
Testo a cura della redazione di Foto Review Magazine
