Le Gallerie dell’Accademia di Venezia riaprono al pubblico, un segnale importante per la città di Venezia, così profondamente colpita dalle conseguenze che la pandemia ha causato all’intero sistema turistico-culturale.

Fino al 21 febbraio i visitatori potranno scoprire uno dei capolavori assoluti della pittura rinascimentale, la Sacra Conversazione con i santi Caterina e Tommaso di Lorenzo Lotto del 1526/28. L’opera, che era arrivata al museo a metà ottobre dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, dove sarebbe dovuta rientrare il 17 gennaio, è stata esposta al pubblico per pochissimo tempo. Ora, grazie alla proroga concessa dalla prestigiosa istituzione viennese, sarà possibile, solamente per due settimane, ammirare uno dei dipinti più straordinari della pittura del Rinascimento, un magnifico esempio della maestria pittorica di Lotto. Con spontaneità combinata a geniali intuizioni, il pittore veneziano mette in scena, in un’atmosfera idilliaca e spensierata, i personaggi legandoli in un dialogo apparentemente muto che sottende un intenso scambio di pensieri e premonizioni sul destino di Gesú.

L’eccezionale prestito s’inserisce all’interno dell’iniziativa “Un capolavoro per Venezia”, lanciata dalle Gallerie dell'Accademia, in collaborazione con Intesa Sanpaolo per esporre a rotazione alcuni dipinti provenienti dai maggiori musei internazionali.

“Le Gallerie dell’Accademia ripartono così con questa occasione imperdibile – osserva il direttore Giulio Manieri Elia – accogliendo il pubblico con un capolavoro di somma bellezza, una elegia campestre in un paesaggio idilliaco, una pausa sotto l’ombra di un albero, prima di riprendere il cammino, un’immagine di rara intensità e di confortante ristoro come solo l’arte, soprattutto di questa eccezionale qualità, può permettere”.

Proprio a partire dal capolavoro di Lotto saranno previsti approfondimenti sulle opere della collezione per analizzare insieme i molteplici aspetti che interessano i dipinti: dalla storia dell’arte alle indagini scientifiche, dalle problematiche di conservazione alle tecniche di restauro, dal godimento dell’opera al dialogo con la contemporaneità.

Tali appuntamenti saranno gratuiti e a partenza fissa, senza bisogno di prenotazione, organizzati per piccoli gruppi di massimo 10 persone. Per rimanere aggiornati sugli argomenti proposti, date e orari, si prega di consultare il sito web – gallerieaccademia.it

Il Museo, che nel rispetto delle attuali norme di sicurezza potrà essere aperto esclusivamente nei giorni feriali, osserverà i consueti orari di apertura, senza alcuna variazione o riduzione: il lunedì, dalle ore 8.15 alle ore 14.15, e dal martedì al venerdì, dalle ore 8.15 alle ore 19.15.

 

Ufficio stampa - Civita Tre Venezie

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Gallerie dell'Accademia di Venezia

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Unesco, a Roma dal 26 al 28 settembre il Wte, salone mondiale dei siti Patrimonio dell'umanità

Si è svolto lo scorso 26 al 28 settembre a Roma, negli splendidi ambienti di Palazzo Venezia, il World Tourism Event, salone mondiale dei siti e delle città patrimonio mondiale Unesco. Organizzato da M&C Marketing Consulting in collaborazione con la Regione Lazio e con il Polo Museale del Lazio, il Wte Unesco  è stato patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, Enit, Confindustria, Federalberghi e Fiavet.

Nel 2019 saranno oltre 120 i siti Unesco giunti da tutto il mondo per farsi conoscere e per promuovere un nuovo turismo culturale, sostenibile e responsabile. Molti gli eventi e gli interventi prestigiosi presenti alla manifestazione. Nella prima giornata giovedì 26 settembre presso la Sala Cinesi Grande di Palazzo Venezia, anche l'atteso workshop b2b riservato agli operatori del turismo in cui domanda e offerta si incontrano direttamente. Oltre 100 i tour operator italiani e stranieri che hanno incontrato 70 buyer specializzati giunti da Regno Unito, Francia, Germania, Belgio, Olanda, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Scandinavi, Israele e, novità dell'edizione 2019, dalla Thailandia. Paese ospite speciale dell'edizione 2019 del Salone è stato l'Argentina, grazie allo storico legame culturale che da sempre mantiene con il Lazio e la Città di Roma, intensificatosi negli ultimi anni per la presenza di Papa Francesco.

Obiettivo del Salone è stato non solo valorizzare e promuovere i siti e le città Patrimonio dell'Umanità, ma anche offrire un'occasione di riflessione sulle politiche per il turismo e sui nuovi modelli di sviluppo sostenibile, a partire proprio dall'offerta del brand Unesco. Il nostro Paese, del resto, con i suoi 54 siti Unesco, è la nazione che ne ha di più.

Per informazioni: www.wtevent.it.

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